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Se Formentera è l’isola della calma assoluta, Es Pujols è la sua eccezione dichiarata. Arrivandoci di sera, dopo aver costeggiato la laguna salata dell’Estany Pudent con i fenicotteri che fanno l’ultimo giro prima del buio, ti accorgi subito che qui il ritmo cambia: le bancarelle si accendono lungo il mare, i dehors dei ristoranti si riempiono, e quel piccolo villaggio di pescatori sul versante settentrionale dell’isola si trasforma nella capitale della movida formenterese. È il posto dove i giovani vengono a non dormire, ma anche dove le famiglie trovano una spiaggia bassa e tranquilla a due passi da tutto: una doppia anima che a Es Pujols convive senza grossi conflitti.
Ti porto a vedere il mercatino serale del lungomare, con la sua icona, la bancarella di Juan; la movida e la passeggiata che ne fanno il cuore notturno dell’isola; la Torre de Punta Prima, una delle più antiche torri di difesa di Formentera; e l’Estany Pudent, la laguna-riserva con il suo nome poco lusinghiero. Poi la spiaggia di Es Pujols e le cale vicine di Ses Canyes e Sa Roqueta, dove mangiare e fare colazione, i locali della notte. Ti racconto cosa vedere, dove dormire, come arrivare, quando andare e dove si trova.
Cosa vedere a Es Pujols
Es Pujols si vive più che visitarsi, ma qualche tappa obbligata c’è: il mercatino serale degli artigiani, il lungomare con la sua movida, la settecentesca Torre de Punta Prima a sud e la laguna dell’Estany Pudent a ovest. Te le racconto una per una, dalla più imperdibile a quella che vale comunque la sosta.
Il mercatino serale del lungomare
È la tappa che non puoi saltare. Ogni sera, da maggio a ottobre e indicativamente dalle 19 a mezzanotte, il lungomare di Es Pujols si riempie di bancarelle che, con le loro lucine, illuminano l’intero tratto di costa e gli regalano un’aria da festa di paese sofisticata. Ci trovi bigiotteria fatta a mano, capi di lino, cuoio e souvenir, quasi sempre venduti dagli stessi artigiani che li producono, molti dei quali eredi diretti della comunità hippie che mezzo secolo fa fece di Formentera la sua isola. La bancarella più iconica è quella di Juan, storico artigiano autorizzato a montare il banco fin dal mattino, dove acquistare gioielli colorati assemblati con i materiali più impensabili. Vacci dopo cena, senza fretta, e lasciati tentare.
La movida e il lungomare di Es Pujols
Formentera non è Ibiza, e nessuno qui si aspetta megadiscoteche da diecimila persone: ma se cerchi un po’ di vita, Es Pujols è dove la troverai, concentrata nel celebre “quadrilatero” della movida. Il lungomare è il suo palcoscenico: la passeggiata serale tra le bancarelle illuminate, i dehors dei ristoranti che si riempiono, i cocktail bar che servono l’aperitivo al tramonto e i locali che tirano l’alba — più avanti ti racconto nel dettaglio dove mangiare, fare colazione e bere qualcosa. In mezzo, lo shopping: Es Pujols è la località migliore di Formentera per i capi estivi e per il vintage dal tocco bohémien. È la Formentera spensierata allo stato puro.
La Torre de Punta Prima
A sud del paese, dove il lungomare cede il passo alla scogliera, si erge la Torre de Punta Prima, una delle torri di guardia settecentesche — tra le più antiche dell’isola — costruite per avvistare i pirati e dare l’allarme. È una costruzione tozza e circolare in pietra, piantata in posizione dominante sul mare, e oggi la deviazione si giustifica soprattutto per il colpo d’occhio: da quassù lo sguardo abbraccia tutta la costa di Es Pujols e, nelle giornate limpide, arriva fino a Ibiza all’orizzonte. È una passeggiata breve e ripaga al massimo verso l’ora del tramonto, quando la luce fa il suo spettacolo. Portati la macchina fotografica.
L’Estany Pudent
A ovest di Es Pujols si stende l’Estany Pudent, letteralmente “stagno puzzolente”, un nome poco diplomatico dovuto all’odore che le alghe rilasciano in certi periodi, ma che non rende giustizia a quanto il posto sia affascinante. È una grande laguna di acqua salata, dichiarata riserva naturale e inserita nel parco di Ses Salines, dove sostano numerose specie di uccelli, fenicotteri compresi, che ne fanno un piccolo paradiso per chi ama il birdwatching e le passeggiate al tramonto. La strada e i sentieri che la costeggiano collegano Es Pujols a La Savina e regalano scorci che valgono una sosta. È la prova che, anche nella località più mondana di Formentera, la natura resta a un passo.
Le migliori spiagge di Es Pujols
Il litorale di Es Pujols è il classico arenale formenterese: sabbia fine e bianca, acqua bassa e di un turchese che pare ritoccato. È un litorale urbano e attrezzato, fatto per chi vuole il mare senza rinunciare ai servizi, ma da qui, a piedi lungo le passerelle di legno, raggiungi in pochi minuti cale più appartate. Te le segnalo, dalla principale alle vicine.
Spiaggia di Es Pujols
È la spiaggia del paese, una distesa di sabbia composta da due ampi semicerchi divisi da scogli, con acque poco profonde e tranquille che la rendono perfetta per i bambini. Grazie ai piccoli isolotti che la punteggiano è anche un buon punto per lo snorkeling, mentre lungo il litorale non manca nulla: noleggio di lettini e ombrelloni, accesso per disabili, sport acquatici e, alle spalle, l’intero lungomare con bar, ristoranti, negozi e supermercati. È la spiaggia da città di mare, comoda e sempre viva.
Ses Canyes
Camminando verso sinistra dalla spiaggia di Es Pujols, lungo le passerelle di legno e i camminamenti di sabbia, si raggiunge Ses Canyes, una cala piccola e raccolta che offre lo stesso mare cristallino del paese con un pizzico di tranquillità in più. È la fuga ideale per chi, pur volendo restare a due passi dal centro, cerca un angolo meno affollato dove stendere l’asciugamano. La sabbia chiara e l’acqua trasparente sono quelle di sempre, ma l’atmosfera è decisamente più intima.
Sa Roqueta
Proseguendo nella stessa direzione, sempre raggiungibile a piedi lungo i camminamenti che costeggiano la costa, si arriva a Sa Roqueta, altra piccola spiaggia appartata che dà il nome anche alla vicina fermata dell’autobus. È una lingua di sabbia chiara, tranquilla e a misura d’uomo, perfetta per chi cerca un bagno lontano dalla ressa del litorale principale senza allontanarsi troppo da Es Pujols. Acqua bassa e trasparente, pochi servizi e molta pace: il suo bello è proprio questo.
Dove mangiare a Es Pujols
Es Pujols è il crocevia gastronomico di Formentera, e il suo lungomare è il cuore pulsante di tutta la scena: ristoranti storici custodi di ricette di famiglia, tavole eleganti vista mare, steakhouse e indirizzi che giocano con contaminazioni esotiche. Te ne segnalo alcuni, dai più caratteristici a quelli per la serata speciale.
Chezz Gerdi
Più che un ristorante, un’istituzione dell’isola. Da Chezz Gerdi cucina, atmosfera e divertimento si fondono in un’unica esperienza: una cucina che incrocia influenze italiane e asiatiche, piatti che sorprendono per originalità, e soprattutto l’aperitivo al tramonto con dj set che trasforma il locale in un palco a cielo aperto. È qui che troverai la celebre furgonetta Volkswagen con la scritta “Formentera”, diventata l’angolo più fotografato dell’isola. La foto-ricordo davanti al van è praticamente un obbligo.
Casanita
Un po’ defilato rispetto al lungomare, Casanita si è guadagnato la fama con la sua atmosfera cool e una cucina di pesce di ottimo livello. L’ambiente è intimo e raccolto, di quelli che funzionano alla perfezione per una cena speciale lontano dal frastuono. Se cerchi qualità senza la confusione della prima fila sul mare, è l’indirizzo giusto.
S’Avaradero
Gli amanti della carne qui trovano il loro tempio: S’Avaradero è specializzato in carne argentina di alta qualità, cotta a regola d’arte e accompagnata da contorni generosi. La terrazza affacciata sul mare fa il resto, trasformando una grigliata in una cena con vista. È la scelta per chi, anche su un’isola di pescatori, non rinuncia a una bella bistecca.
La Cava
Riconoscibile dalle sue persiane colorate e dall’ambiente sempre animato, La Cava è una vera istituzione di Es Pujols. È il punto di riferimento per chi vuole assaporare i piatti tipici della tradizione spagnola in un contesto accogliente e familiare. Buon cibo, buona musica e l’atmosfera giusta: una certezza più che una scommessa.
Sa Palmera
Gestito da isolani, Sa Palmera gode di una posizione privilegiata, con una vista notevole sul mare di Es Pujols. L’ambiente è caloroso e il servizio impeccabile, l’ideale per una cena in compagnia senza fronzoli ma curata nei dettagli. È il genere di posto dove ti accorgi che chi cucina lo fa con la sua isola nel cuore.
Bocasalina
Se cerchi un’esperienza più sofisticata, Bocasalina è la scelta naturale: un ristorante elegante a gestione italiana, con una cucina raffinata, piatti curati nel dettaglio e grande attenzione alla presentazione. È l’indirizzo da tenere per la cena romantica, magari a fior d’acqua sulla spiaggia di Es Pujols. In alta stagione è meglio prenotare con anticipo.
Juvia
Tra le novità più recenti del lungomare c’è Juvia, ristorante e beach bar inaugurato nel 2024, decorato in stile mediterraneo con un tocco di eleganza firmato Paul & Shark. È il posto giusto per una giornata in spiaggia che scivola senza strappi dal pranzo all’aperitivo, tra cocktail freschi e le specialità del menù. Un indirizzo polivalente, perfetto per chi vuole tutto a portata di sdraio.
A chiudere in dolcezza, per un gelato artigianale lungo il lungomare, l’indirizzo è 101% Gelato & Gelati: gestione appassionata, gusti preparati con ingredienti freschi e, oltre ai coni, anche crêpe, frullati e yogurt per ogni voglia di zucchero.
Dove fare colazione a Es Pujols
Essendo il centro più vivace dell’isola, è a Es Pujols che si concentra la maggior parte dei bar dove iniziare bene la giornata, dalla colazione all’italiana al brunch internazionale. Persino Bocasalina, di sera ristorante raffinato, apre le sue porte al mattino con servizio curato e musica soffusa per chi ama cominciare con stile. Ecco i miei preferiti.
Café Miranda
Proprio all’inizio del lungomare, il Café Miranda ha dalla sua una posizione privilegiata: ti godi il mare cristallino mentre fai colazione. Il menù spazia dal classico cornetto e cappuccino fino a opzioni più internazionali come i pancake e diverse alternative salate. Aperto dalle 8 del mattino fino a sera, è perfetto sia per una colazione rilassata sia per un brunch con calma.
Cafetería Espardell
Sempre sul lungomare, la Cafetería Espardell è una vera istituzione isolana: la sua storia e la sua atmosfera autentica ne fanno una tappa per chi vuole assaggiare la vera essenza di Formentera. La colazione all’ombra del suo grande patio è un’esperienza a sé, con un’ampia scelta di proposte dolci e salate. È il posto dove il tempo, per una volta, rallenta davvero.
La Kasa
A pochi passi dal mare, La Kasa — un tempo nota come La Kasa dei Kolori — è uno dei locali più amati per la colazione. L’ambiente giovane e dinamico, fatto di arredi colorati e vivaci, trasmette un’energia contagiosa. È l’indirizzo per una colazione informale e allegra, ottimo anche per un brunch in compagnia.
Bar e vita notturna a Es Pujols
Formentera non è Ibiza, e a Es Pujols nessuno cerca le megadiscoteche: ma se vuoi un po’ di movida, è qui che si concentra, nel celebre “quadrilatero” della vita notturna. La serata segue un copione collaudato: aperitivo e cocktail d’autore al tramonto, poi, per chi vuole tirare l’alba, le due discoteche dell’isola.
I cocktail bar
Per il pre-serata, l’indirizzo più originale è Alma, prima gintoneria di Es Pujols, nata dalla passione di due giovani italiani: qui costruisci il tuo gin tonic su misura, scegliendo tra una vasta selezione di gin, toniche e botaniche, e ogni drink della carta è dedicato a una spiaggia o a un angolo dell’isola. Sulla piazza principale c’è invece Luzz De Luna, con la sua terrazza all’aperto amata tanto dai turisti quanto dai residenti, perfetta per una serata al chiaro di luna. Completano il quadrilatero locali iconici come Ugly Box, Beats Bar e Sequoia, dove l’aperitivo si allunga fino a notte fonda.
Le discoteche: Tipic e Magoo
Le due discoteche di Formentera sono entrambe qui. Il Tipic, all’ingresso di Es Pujols, è un locale che ha fatto la storia dell’isola: secondo la tradizione fu “battezzato” da un concerto dei Pink Floyd nel 1971, e ancora oggi resta un punto di riferimento con le sue serate a tema, dalla house ai ritmi latini, e i dj internazionali. Il Magoo, in Plaza Europa, è invece l’erede dello storico Pineta Club — gemello del celebre locale di Milano Marittima — che dopo un periodo di chiusura ha riaperto i battenti nel 2024, riportando la movida nel cuore del paese. Entrambi aprono a tarda notte, indicativamente dalla mezzanotte in poi: il momento in cui Es Pujols smette di andare a dormire del tutto.
Dove dormire a Es Pujols
Es Pujols è una delle basi più pratiche di tutta Formentera, soprattutto se il budget è contenuto: qui si concentra la maggiore offerta di hotel e appartamenti economici dell’isola, in una posizione strategica per spostarsi ovunque. Se non hai un mezzo, conviene scegliere una sistemazione in pieno centro, così da avere spiaggia, negozi e locali a portata di mano; se invece cerchi quiete, a poche centinaia di metri dalla zona pedonale trovi hotel e case più riservate, mentre gli amanti del mare possono puntare agli appartamenti a due passi dalla spiaggia. È la soluzione che mette d’accordo famiglie e giovani, comodità e prezzo. Prenota con cancellazione gratuita e con largo anticipo, perché d’estate i posti migliori volano.
Come arrivare a Es Pujols
A Formentera si arriva solo via mare, sbarcando al porto di La Savina dopo la traversata da Ibiza. Da lì Es Pujols è vicinissima: in auto o in scooter sono poco più di cinque minuti lungo la strada che costeggia l’Estany Pudent, mentre da Sant Francesc Xavier, il capoluogo, ci arrivi in una decina di minuti sulla PM-820. Se preferisci i mezzi pubblici, la linea regolare di autobus L1 collega il porto a Es Pujols passando per Ses Salines, Sa Roqueta, e prosegue verso Sant Ferran e Sant Francesc; d’estate si aggiunge la linea speciale L3, comoda per abbinare la visita a Ses Illetes. Un avvertimento sul parcheggio: se arrivi in auto per la sola spiaggia, conviene lasciarla nelle aree di sosta prima del centro, perché trovare posto dentro Es Pujols in alta stagione è un’impresa. Il consiglio, come sempre sull’isola, è noleggiare scooter, bici elettrica o un’auto piccola già al porto.
Quando andare a Es Pujols
Es Pujols dà il meglio di sé in piena estate, perché è allora che si accendono il mercatino serale, i locali e tutta la macchina della movida: tra maggio e ottobre il paese è nel suo elemento. I mesi d’oro restano giugno e settembre, con clima caldo, vita notturna già in moto e una folla ancora gestibile rispetto al picco di agosto, quando Es Pujols si riempie davvero e le temperature toccano valori importanti — la crema solare, qui, non è un optional. In primavera e a inizio autunno troverai un paese più calmo e autentico, perfetto per la spiaggia e per l’Estany Pudent senza ressa, anche se diversi locali tirano giù la saracinesca. In inverno, invece, Es Pujols torna a essere il sonnacchioso villaggio di pescatori che è sempre stato sotto la patina turistica.
Dove si trova Es Pujols
Es Pujols si trova sul versante settentrionale di Formentera, nelle Isole Baleari, affacciata sul mare tra la laguna dell’Estany Pudent, a ovest, e la scogliera che conduce alla Torre de Punta Prima, a sud. È la principale località turistica dell’isola, a brevissima distanza da Ses Illetes — per molti la spiaggia più bella di Formentera — e a pochi chilometri sia dal porto di La Savina sia dai paesi di Sant Ferran de ses Roques e Sant Francesc Xavier, il capoluogo. Questa posizione baricentrica, unita alla concentrazione di servizi, ne fa uno dei punti di partenza più comodi per esplorare tutta l’isola, dal mare al tramonto.
