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Diciamolo subito, così togliamo il dente: a Formentera non si atterra. La più piccola delle Pitiuse non ha un aeroporto, e questa è la prima notizia con cui devi fare pace, perché è anche metà del suo fascino. Per arrivarci devi passare dal mare, e il mare qui non è un dettaglio logistico ma un rito di passaggio: voli sulla vicina Ibiza, raggiungi il porto, sali su un traghetto e nei trenta minuti buoni di traversata, con l’acqua che vira verso quel turchese che hai visto solo nelle cartoline, capisci di esserti lasciato alle spalle la frenesia. È un piccolo dazio da pagare, e ti assicuro che vale la pena.
La buona notizia è che, scoglio dell’aeroporto a parte, raggiungere l’isola è più semplice di quanto sembri. Dall’Italia voli a Ibiza in poco più di un’ora, dall’aeroporto al porto ci metti una manciata di minuti tra bus, taxi o transfer, e da lì i traghetti per La Savina partono a getto continuo per gran parte della giornata. Se invece ami viaggiare con la tua auto, puoi imbarcarti dai porti della Spagna continentale, da Dénia a Barcellona, mettendo in conto qualche ora di navigazione. Ti racconto tutti i modi per arrivare a Formentera, le compagnie che operano le rotte, le tariffe orientative del 2026 e qualche avvertenza per non incappare nelle trappole classiche.
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Voli per Formentera: in realtà si atterra a Ibiza
Visto che voli diretti su Formentera non esistono e non esisteranno, l’unica via aerea passa per l’aeroporto di Ibiza, lo scalo IBZ, che di “piccolo” ha ormai solo la fama: d’estate è uno degli aeroporti più trafficati della Spagna, con quasi sei milioni di passeggeri l’anno e collegamenti con mezza Europa. Dall’Italia ci arrivi in poco più di un’ora, e diversi aeroporti, da Roma e Milano a Bari, Bologna, Napoli, Verona, Venezia e altri, offrono voli diretti stagionali, concentrati sui mesi estivi.
Le compagnie che servono la rotta dall’Italia sono soprattutto le low cost, Ryanair, easyJet, Vueling, Volotea e Neos, affiancate in stagione da ITA Airways su alcune tratte e giorni. La regola d’oro per non farti dissanguare è una sola: prenota con largo anticipo ed evita per quanto possibile i weekend e la settimana di Ferragosto, quando i prezzi schizzano alle stelle. Fuori dal cuore dell’estate, tra aprile-giugno e settembre-ottobre, troverai le tariffe migliori e un’isola persino più godibile.
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Dall’aeroporto di Ibiza al porto
Atterrato a Ibiza, ti separano dal porto appena sette-otto chilometri, e le opzioni per coprirli sono tre. La più economica è l’autobus di linea L10, che parte da una fermata proprio davanti agli arrivi e collega l’aeroporto alla città e al porto in circa mezz’ora, con corse frequenti, ogni quindici-trenta minuti in alta stagione, a un costo di circa quattro euro. Ti lascia a pochi passi dalla Stazione Marittima da cui salpano i traghetti per Formentera, e per le tasche leggere è la scelta giusta.
Se viaggi carico di bagagli o atterri a un’ora impossibile, il taxi è la soluzione comoda: la fermata è subito fuori dal terminal, il tragitto dura un quarto d’ora scarso e costa indicativamente tra i quindici e i venti euro, una cifra che diventa ragionevole se siete in più persone a dividerla. Per i gruppi numerosi, infine, c’è il transfer privato, auto o pulmino prenotati in anticipo, con prezzo variabile a seconda della compagnia: meno avventuroso del bus, ma azzera ogni pensiero.
Il traghetto da Ibiza a Formentera
Eccoci al cuore del viaggio. Il tratto di mare tra Ibiza e La Savina, l’unico porto di Formentera, è una delle rotte più trafficate del Mediterraneo, e questo gioca a tuo favore: d’estate le partenze sono praticamente continue, decine di corse al giorno a intervalli di circa mezz’ora, dalla mattina presto fino a notte fonda. Quattro le compagnie che si dividono la traversata: Baleària, Trasmapi, Aquabus e Formentera Lines, del gruppo Mediterránea Pitiusa. Le navi veloci coprono la distanza in venticinque-trentacinque minuti, mentre qualche imbarcazione più lenta può arrivare fino all’ora.
Sul prezzo, metti in conto una tariffa orientativa che va dai quindici ai trenta euro a tratta per un adulto, con la regola che prenotando online e in anticipo risparmi sensibilmente rispetto alla biglietteria del porto. Un consiglio pratico che vale oro: diverse compagnie offrono il biglietto OPEN, che non ti lega a un orario preciso e ti lascia salire sulla prima nave utile, una manna se non vuoi guardare l’orologio mentre ti godi l’ultimo aperitivo. E se vieni in giornata da Ibiza, valuta i pacchetti combinati traghetto più bus turistico, pensati apposta per arrivare comodamente fino alle spiagge senza altri pensieri.
Arrivare a Formentera dalla Spagna continentale e da Maiorca
C’è chi non si accontenta di volare e preferisce arrivare via mare con la propria auto al seguito, e in quel caso la Spagna continentale offre più di una porta d’imbarco, quasi tutte gestite da Baleària. È la soluzione più amata da chi vuole girare l’isola in totale autonomia, mettendo però in conto ore di navigazione e, d’estate, il vincolo del permesso Formentera.eco di cui ti parlo più avanti.
Traghetto da Dénia a Formentera
Il porto di Dénia, nella Comunità Valenciana, è il più vicino alla terraferma e offre collegamenti praticamente tutto l’anno con La Savina, con fino a un paio o tre partenze giornaliere in alta stagione. La traversata dura intorno alle due ore, ed è spesso la scelta più rapida ed economica per chi arriva da quella parte di Spagna, complici le frequenti offerte e promozioni sulle tariffe.
Traghetto da Barcellona a Formentera
Da Barcellona la rotta è attiva tutto l’anno ma con poche frequenze settimanali, e va affrontata con un’altra filosofia: è un collegamento lungo, di norma con partenza in serata e arrivo l’indomani mattina. Tradotto, è una mini-traversata notturna, e se la scegli ti conviene prenotare una cabina per arrivare riposato invece che a pezzi.
Traghetto da Valencia a Formentera
Da Valencia, al momento, non esiste un collegamento diretto via mare con Formentera. Hai due alternative: raggiungere in auto la vicina Dénia e imbarcarti lì, oppure prendere uno dei voli che da Valencia raggiungono Ibiza e poi proseguire in traghetto, soluzione spesso comoda e a buon prezzo.
Traghetto da Maiorca a Formentera
Anche da Palma di Maiorca puoi arrivare a Formentera, ma è un’opzione di nicchia: di norma una sola corsa giornaliera, attiva fino a inizio ottobre, con una traversata di circa tre ore e mezza e tariffe più salate, attorno al centinaio di euro. Ha senso soprattutto se stai facendo island hopping tra le Baleari e Maiorca è già nel tuo itinerario.
Arrivare a Formentera con la propria auto
Se hai deciso di portarti l’auto via mare, fermati un attimo e leggi con attenzione, perché qui si nasconde l’errore più costoso. Da fine giugno a settembre Formentera è un’isola a traffico limitato: il regolamento Formentera.eco fissa un tetto giornaliero ai veicoli circolanti, e per sbarcare con il tuo mezzo devi prenotare e pagare una tassa sul portale ufficiale del Consell prima del viaggio. I posti sono limitati e si esauriscono presto, quindi muoviti appena hai le date.
Soprattutto, scolpisciti in mente una regola: non puoi noleggiare un’auto a Ibiza e traghettarla a Formentera nei mesi estivi, è vietato e le assicurazioni isolane non ti coprono fuori da Ibiza. Se vuoi un mezzo solo per l’isola, la via semplice è noleggiarlo direttamente a Formentera. Per chi invece imbarca il proprio veicolo dalla terraferma, sappi che sul traghetto un’auto media costa indicativamente una ventina di euro e una moto una dozzina, mentre la bicicletta di norma viaggia gratis: un buon argomento per arrivare leggeri e pedalare.
Quanto costa arrivare a Formentera
Tiriamo le somme sul portafoglio. La voce più ballerina è il volo per Ibiza, che oscilla parecchio con la stagione: nei mesi spalla, da aprile a giugno e da settembre a ottobre, un andata e ritorno dall’Italia può costare da poche decine fino a un paio di centinaia di euro, mentre ad agosto, e in particolare nei weekend e a cavallo di Ferragosto, non è raro superare i quattrocento. A questo aggiungi il transfer aeroporto-porto, da quattro euro col bus a una ventina col taxi, e il traghetto per La Savina, sui quindici-trenta euro a tratta.
Il modo più sicuro per contenere la spesa è sempre lo stesso, e funziona: prenota voli e traghetti con largo anticipo, sfrutta le tariffe online scontate delle compagnie navali e, se puoi, sposta la vacanza fuori dalle due settimane clou di agosto. Formentera, in fondo, dà il meglio di sé proprio quando c’è meno gente, e il tuo conto in banca ti ringrazierà.
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