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La spiaggia di Sa Roqueta è una di quelle calette che Formentera tiene apposta un po’ nascoste, come se non volesse spartirle con tutti: la trovi sulla costa nord-orientale dell’isola, a circa un chilometro e mezzo da Es Pujols, incastonata tra la Platja de ses Canyes e la più nota Platja de Llevant. Il nome — “la piccola roccia” — non mente, perché tutto qui ruota attorno al promontorio roccioso che chiude la baia e che ha prestato il proprio nome anche all’omonimo hotel affacciato sull’arenile. È una spiaggia intima, raccolta, fatta per chi cerca un angolo tranquillo lontano dai parcheggi presi d’assalto di Illetes, e che pure rientra a pieno titolo nel novero delle spiagge di Formentera più autentiche, quelle che si guadagnano camminando invece che fotografando dal finestrino.
Nel dettaglio, Sa Roqueta è piccola e va detto subito, così non ti aspetti chilometri di battigia: il cuore sabbioso, quello ai piedi dell’hotel, misura una quarantina di metri scarsi, ma l’arenile prosegue a tratti verso nord lungo un litorale di cinque-seicento metri fatto di lingue di sabbia fine e dorata alternate a scogli e affioramenti rocciosi. La sabbia è finissima, di quelle che in acqua diventano farina, e i fondali nella conca centrale degradano dolcemente, il che la rende a prima vista perfetta per i bambini. C’è però un dettaglio che ti conviene tenere a mente: la baia è orientata a est, e d’estate i venti orientali che soffiano quasi sempre su questo versante alzano un moto ondoso anche sostenuto. Nelle giornate di levante forte, insomma, il bagno va fatto con la testa. L’acqua, in compenso, è quella cosa cristallina e turchese che ti aspetti da Formentera, trasparente sopra il fondale chiaro e popolata di pesci attorno alle rocce — motivo per cui chi viene qui con maschera e boccaglio raramente se ne pente. Alle spalle dell’arenile corre un imponente cordone dunale, ricoperto di vegetazione mediterranea, che separa la spiaggia dalle antiche Saline d’en Marroig e dallo Estany Pudent: siamo dentro l’Area Naturale d’Interesse Speciale di Ses Salines, zona protetta a livello europeo come area di tutela per l’avifauna, e questo spiega perché qui i cani non sono ammessi e perché il paesaggio resta così sorprendentemente integro.
Le cose da fare, a Sa Roqueta, sono volutamente poche e tutte a misura di lentezza. La passeggiata più bella è quella che parte dal lungomare di Es Pujols e segue la costa verso est: in cinque minuti scarsi sei sull’arenile, e se hai voglia di proseguire i sentieri tra le dune ti portano fino a ses Canyes da un lato e verso Llevant e Illetes dall’altro, di caletta in caletta. È una camminata che vale il biglietto da sola. In acqua il piatto forte è lo snorkeling attorno agli scogli, ma la zona si presta anche al diving e — quando il levante regala onda — a qualche sessione di windsurf per chi se la cava. I servizi sono ridotti all’osso, ed è parte del fascino: dietro la spiaggia c’è un piccolo ristorante con terrazza affacciata sulla baia, dove si mangiano piatti spagnoli senza troppe pretese ma con la vista giusta, e poco più in là l’hotel Sa Roqueta e il vicino Rosamar completano l’offerta. Per la movida vera, però, il riferimento resta Es Pujols, a un soffio di distanza: lì trovi bar, gelaterie, ristoranti tipici, supermercati e la vita notturna che a Sa Roqueta, per fortuna sua, non arriva. Una piccola avvertenza da galateo locale: come in molte cale di Formentera, qui il nudismo è praticato senza scandalo, quindi non sorprenderti.
I dintorni, poi, sono la vera ricchezza di questo angolo. A pochi minuti di cammino o di motorino hai Es Pujols con il suo lungomare e i suoi 690 metri di spiaggia urbana, la lunga Platja de Llevant e, proseguendo, le Illetes con la lingua di sabbia che punta verso s’Espalmador. Verso l’interno, lo Estany Pudent e le saline regalano tramonti e birdwatching, mentre il sepolcro megalitico di Ca na Costa, lì accanto, aggiunge un tocco di preistoria a una giornata di mare. Il borgo di Sant Ferran de ses Roques, raggiungibile lungo il Camí de Ses Vinyes tra i vigneti, e il porto di Sa Savina a una manciata di chilometri completano il quadro di una zona che, pur defilata, ti mette a portata di mano mezza isola.
Quanto al periodo giusto, la stagione balneare va indicativamente da maggio a ottobre. Luglio e agosto sono i mesi più vivaci e anche gli unici in cui Sa Roqueta, di solito poco frequentata, può affollarsi un po’ nei fine settimana — pur restando l’alternativa furba quando i parcheggi di Llevant e Illetes sono già pieni a metà mattina. I momenti migliori sono giugno e settembre, quando l’acqua è calda, il vento più gentile e la luce ha quella qualità dorata di fine stagione; e in ogni caso il mattino presto, prima che il levante si svegli e arruffi il mare, è l’ora in cui questa caletta dà il meglio di sé.
Dove dormire a Sa Roqueta
Sulla spiaggia stessa si affacciano due indirizzi storici e senza fronzoli, l’hotel Sa Roqueta e il vicino Rosamar, comodissimi per chi vuole svegliarsi col mare a due passi e farsi la prima nuotata prima di colazione. Per avere più scelta — alberghi, hostal, appartamenti e ristoranti a portata di mano — conviene però puntare su Es Pujols, a poco più di un chilometro: è il centro turistico di riferimento di questo versante dell’isola e da lì raggiungi Sa Roqueta a piedi in cinque minuti. Buone alternative anche a Sant Ferran de ses Roques, più tranquillo e nell’entroterra, per chi cerca prezzi un filo più umani e una base ben collegata al resto di Formentera.
Come arrivare a Sa Roqueta
In auto, moto o bici si arriva con facilità: dal porto di Sa Savina si prende la strada in direzione Es Pujols, costeggiando lo Estany Pudent, e poco prima di entrare in paese — uscendo verso La Savina–Illetes — si imbocca la deviazione segnalata per Sa Roqueta/Rosamar, circa un chilometro fuori dal centro. L’ultimo tratto prosegue su sterrato e nelle vicinanze c’è un parcheggio gratuito dove lasciare il mezzo. L’accesso diretto in auto dal cuore di Es Pujols non è consentito, ma a piedi è una passeggiata: cinque minuti dal lungomare di Es Pujols, oppure l’arrivo lungo costa dalla Platja de ses Canyes. In alternativa, gli autobus di linea che partono dal porto ti lasciano in zona, da cui in pochi minuti a piedi sei sull’arenile.
Dove si trova Sa Roqueta
Sa Roqueta si trova sulla costa nord-orientale di Formentera, nelle Isole Baleari, a circa un chilometro e mezzo da Es Pujols e a poco più di quattro chilometri dal porto di Sa Savina. È incastonata tra la Platja de ses Canyes e la Platja de Llevant, a ridosso dello Estany Pudent e delle Saline d’en Marroig, dentro l’Area Naturale d’Interesse Speciale di Ses Salines, con il sepolcro megalitico di Ca na Costa poco distante.
