Spiaggia di Es Arenals: la più ampia e attrezzata della costa di Migjorn

Sabbia bianca, fondali bassi e tutti i servizi a portata di mano sul litorale sud di Formentera: Es Arenals è il tratto di Migjorn dove puoi portare anche i bambini più piccoli senza pensieri.

Se cerchi la spiaggia di Es Arenals la trovi lungo la costa di Migjorn, il lunghissimo litorale meridionale di Formentera, più o meno dove il nastro di sabbia comincia a guardare verso est, in direzione del promontorio de La Mola. La platja Es Arenals è il tratto più frequentato e più riconoscibile di tutta questa fascia sud, e non per caso: è la spiaggia che riassume meglio di ogni altra il cliché caraibico dell’isola, con la sabbia talmente chiara da risultare quasi indecente sotto il sole e un mare che vira al turchese senza chiederti il permesso. È una spiaggia per chi vuole il paesaggio da cartolina ma anche un lettino, un bagnino e un piatto caldo nel raggio di cento metri: una combinazione che, a Formentera, è più rara di quanto pensi. È adatta alle famiglie, alle coppie pigre, ai bagnanti distratti che entrano in acqua chiacchierando e si ritrovano ancora con i piedi che toccano il fondo trenta metri al largo.

Il nome non è un vezzo poetico: “arenals” sta per le grandi distese di sabbia, ed è esattamente ciò che hai davanti. Es Arenals è il tratto più ampio di tutta la zona di Migjorn, una spiaggia che si allunga per chilometri e che alle spalle conserva un sistema di dune fissate da pini, ginepri e macchia bassa, residuo di un paesaggio che il vento e le mareggiate invernali rimodellano un anno sì e l’altro pure. L’arenile è di sabbia fine, bianchissima, prodotto dalla stessa dinamica che ha generato le dune: di anno in anno l’aspetto cambia, perché in inverno questa costa incassa temporali che spostano sabbia come fosse coriandoli, ma in estate ti ritrovi quasi sempre una battigia larga e generosa. Il pregio vero, però, è sotto i piedi: il fondale digrada con una pendenza così dolce che si tocca per moltissimi metri, il che fa di Es Arenals una delle spiagge più sicure dell’isola per chi viaggia con bambini. Il fondo è in buona parte tappezzato da estese praterie di posidonia — quella stessa pianta marina che tiene l’acqua trasparente e che, se ti porti una maschera, trasforma cinque minuti di snorkeling in un piccolo documentario. L’acqua è cristallina e di norma calma, e tutta l’area rientra nell’ANEI Platja de Migjorn–Costa de Tramuntana, lo statuto di tutela paesaggistica che spiega perché, alle spalle dei servizi, la natura abbia ancora l’ultima parola. Una raccomandazione che vale la pena di non snobbare: nonostante l’immagine idilliaca, qui possono presentarsi correnti al largo, ed è proprio per questo che Es Arenals è l’unico tratto sorvegliato dell’intera costa di Migjorn, con postazione di bagnini attiva da inizio maggio a fine ottobre. Tieni d’occhio la bandiera e sarai a posto. È anche, insieme a Es Pujols, una delle pochissime spiagge dell’isola attrezzate per persone a mobilità ridotta, con rampa, sedie anfibie, passerelle e servizi dedicati.

Quanto a cosa fare, Es Arenals premia tanto il pigro quanto l’irrequieto. La spiaggia stessa è una passeggiata: puoi incamminarti sulla battigia verso est e in poco tempo ti ritrovi nelle insenature più appartate dove la sabbia incontra la roccia, oppure tenere la direzione opposta e seguire la sequenza di calette che compongono Migjorn. Alle spalle del tratto centrale c’è il piccolo nucleo turistico di Mar y Land — Maryland per gli amici — con i suoi complessi alberghieri, i negozi e quel minimo di vita che ti permette di non muovere la macchina per un’intera giornata. Per mangiare e bere c’è l’imbarazzo della scelta: i ristoranti di spiaggia come Es Arenals e il celebre Flipper & Chiller presidiano la parte centrale, mentre verso est, all’estremità del litorale, trovi i chiringuiti più scanzonati dove un mojito al tramonto, con il sole che scivola dietro le falesie di Cap de Barbària, vale da solo il viaggio. Più a ovest, seguendo la deviazione, c’è il leggendario Piratabus, istituzione hippie-chic di Migjorn. La vita notturna in senso stretto, qui, è una faccenda contenuta e civile: musica pomeridiana nei beach club, qualche aperitivo lungo, niente discoteche urlanti. Per quelle, semmai, ti sposti verso Es Pujols. Es Arenals resta una spiaggia da giornata piena, non da notte brava.

I dintorni sono il bello di una posizione così baricentrica. A pochi passi, verso est, c’è Es Caló de Sant Agustí, un minuscolo e fotogenico villaggio di pescatori con i suoi scivoli per le barche scavati nella roccia; da lì parte anche il percorso verde che collega Es Carnatge alla stessa Es Arenals, là dove l’isola si stringe a soli due chilometri di larghezza tra la costa di Tramuntana e quella di Migjorn. Sopra di te incombe La Mola, il rilievo più alto dell’isola con i suoi 192 metri, e in cima ti aspettano El Pilar de la Mola — a circa cinque chilometri — con il suo mercatino artigianale e il Far de la Mola, il faro che ispirò Jules Verne. Restando sulla costa sud, proseguendo trovi calette gemelle come Es Copinyar e il piccolo, scenografico Caló des Mort, incastonato sotto una falesia e raggiungibile a piedi. In pratica, da Es Arenals puoi costruirti una giornata intera senza mai allontanarti davvero: un bagno, una passeggiata fino al borgo dei pescatori, una salita al faro, un tramonto su Barbària.

Sul quando andare, vale la regola di tutta Formentera con qualche sfumatura locale. La stagione balneare ufficiale, quella con i bagnini in servizio, va da maggio a ottobre; luglio e soprattutto agosto sono i mesi più vivaci e, va detto, anche i più affollati, con i parcheggi pieni già a metà mattina e la battigia che si popola in fretta. Se puoi scegliere, i mesi ideali sono giugno e settembre: acqua ancora (o di nuovo) calda, luce magnifica e una folla decisamente più gestibile. Quanto al momento della giornata, conta molto il vento: Es Arenals dà il meglio quando soffia da est o da nord, perché il mare resta calmo e i colori esplodono; con vento da sud, invece, la spiaggia è esposta e l’acqua si fa mossa. Il primo mattino regala la sabbia più larga e silenziosa, ma è il tardo pomeriggio — con la luce che si ammorbidisce e il cielo che si prepara allo spettacolo dietro Cap de Barbària — il momento per cui questa spiaggia è stata, evidentemente, progettata.

Dove dormire a Es Arenals

Es Arenals è una delle poche spiagge di Migjorn ad avere alloggi praticamente sull’arenile: alle sue spalle si sviluppa il nucleo turistico di Mar y Land (Maryland), con un paio di hotel e una buona dotazione di appartamenti e case vacanza, ideali se vuoi svegliarti e avere il mare a portata di ciabatta. È la base perfetta per chi cerca comodità e servizi senza rinunciare alla spiaggia sotto casa. Poco distante, verso est, il villaggio di Es Caló de Sant Agustí offre una sistemazione più intima e marinaresca, mentre se preferisci la vita di paese con bar, ristoranti e movimento serale, Sant Ferran de ses Roques e la vivace Es Pujols restano a pochi minuti d’auto.

Come arrivare a Es Arenals

Es Arenals è una delle spiagge più facili da raggiungere di tutta Formentera, ed è parte del suo successo. In auto, moto o scooter, dal porto di La Savina prendi la strada principale PM-820, supera le rotonde che portano a Sant Francesc e prosegui in direzione di Sant Ferran e La Mola: poco prima del villaggio di Es Caló, intorno al chilometro 11, troverai la deviazione ben segnalata sulla destra che scende verso la spiaggia. La strada è asfaltata fino al parcheggio principale, ai piedi degli hotel e dei ristoranti, e ci sono diverse aree di sosta gratuite (anche se in agosto arrivare presto fa la differenza tra parcheggiare e girare in tondo). Chi viaggia leggero può contare anche sui mezzi pubblici, con la fermata dell’autobus a brevissima distanza dall’accesso, oppure noleggiare la bicicletta e raggiungerla lungo i percorsi che attraversano la campagna del centro-est dell’isola.

Dove si trova Es Arenals

Es Arenals si trova sulla costa di Migjorn, il litorale meridionale di Formentera, nel suo tratto orientale, là dove la spiaggia volge verso il promontorio de La Mola. Si colloca a circa cinque chilometri da El Pilar de la Mola, alle spalle del nucleo turistico di Mar y Land e a un passo dal villaggio di pescatori di Es Caló de Sant Agustí. È incastonata in piena Àrea Natural d’Especial Interès Platja de Migjorn–Costa de Tramuntana, sotto le pinete di es Copinyar e del Bosc de sa Pujada, ai piedi del rilievo più alto dell’isola.