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Se cerchi la spiaggia di Estany de Peix immaginandoti l’arenile da cartolina con la sabbia che acceca, ti avverto subito: qui le regole sono un’altra cosa. L’Estany de Peix è una laguna salata che si apre nel nord di Formentera, subito a ovest del porto di La Savina, dentro i confini del Parc Natural de Ses Salines d’Eivissa i Formentera. Il nome, in catalano, significa letteralmente “stagno dei pesci”, ed è già tutto un programma: non un mare aperto, ma uno specchio d’acqua chiuso, collegato al Mediterraneo da un’unica, strettissima bocca. È il posto giusto se viaggi con bambini piccoli, se la folla di Ses Illetes ti mette ansia o se hai semplicemente voglia di un bagno in un’acqua che non ha mai sentito parlare di onde.
A renderla unica nelle Baleari è proprio quel varco: si chiama Sa Boca, è largo una ventina di metri e profondo poco più di uno, e fa entrare soltanto le imbarcazioni più piccole. Tutto il resto della laguna è un anello d’acqua dal perimetro di circa quattro chilometri, schermato dal mare aperto da una barriera costiera di quasi tre chilometri e mezzo che corre dal Caló de s’Oli fino al frangiflutti del porto di La Savina. Niente arenile compatto da chilometri, dunque, ma una successione di piccole cale e tratti di riva bassa, con il fondale sabbioso intervallato dalle praterie di posidonia. La pendenza è di una gentilezza disarmante: a ottanta metri dalla battigia l’acqua ti arriva sì e no al fianco, e perfino al centro della baia raggiunge appena i tre metri. Tradotto: i bambini possono camminare nell’acqua finché si stancano prima loro del mare, e tu puoi sorvegliarli senza il batticuore. La gestione è quella di un’area protetta più che di uno stabilimento — niente file di lettini, niente musica sparata; semmai gabbiani, cormorani e, nelle mezze stagioni, gli uccelli migratori che eleggono questa zona umida a sala da pranzo. Sul lato occidentale, la laguna confina con es Estanyets, vecchie vasche per il sale di epoca romana ormai in disuso, a ricordarti che qui l’acqua salata ha sempre avuto un mestiere.
Cosa fare, allora, in un posto che sembra inventato per non fare niente? Più di quanto credi. Le piccole cale della riva sono perfette per tirare in secca una barchetta, e non è un caso che molti velisti scelgano di dare fondo proprio dentro l’Estany de Peix invece di pagare un ormeggio in marina: l’acqua è riparata, la baia è chiusa, il vento si addomestica. C’è la scuola comunale di windsurf, e le condizioni placide rendono la laguna una palestra naturale anche per kayak e stand-up paddle, con cui puoi farti il giro del bacino senza mai temere un’onda traditrice. Chi ama infilare la testa sott’acqua trova, sopra i ciuffi di posidonia, una fauna marina sorprendentemente vivace per uno specchio così piccolo. Una passeggiata lungo la riva, magari fino al Caló de s’Oli — la zona rocciosa con le rimesse per le barche a forma di mezzaluna, affacciata a nord verso Ibiza — vale il tramonto. Per il resto, non aspettarti bar sui piedi nell’acqua né vita notturna: l’Estany de Peix non ne ha, e per fortuna. Quando ti viene fame o sete basta spostarsi di pochissimo verso il porto di La Savina, dove ristoranti e locali non mancano; e se proprio cerchi il bicchiere serale, la movida vera la trovi a Es Pujols o nelle piazzette di Sant Francesc Xavier, a una manciata di minuti.
I dintorni sono il vero lusso di questa laguna, perché da qui hai mezza Formentera a portata di pedalata. A est, lungo l’istmo del Trucador, ti aspetta Ses Illetes, la spiaggia da copertina dell’isola, quella con la sabbia bianchissima e l’acqua a strati di turchese; curiosamente la sua riva interna guarda proprio verso la baia protetta dell’Estany de Peix, così da un lato hai il mare aperto e dall’altro la laguna. Poco più in là c’è Estany Pudent, lo stagno più grande — il nome, “stagno puzzolente”, è un altro capolavoro di marketing baleare —, mentre il porto di La Savina resta la porta d’ingresso a tutto. Verso l’interno, in pochi chilometri, raggiungi Sant Francesc Xavier, il capoluogo con la sua chiesa fortezza e i mercatini; spingendoti sulla costa occidentale arrivi a Cala Saona, una delle cale più fotogeniche, e proseguendo a est trovi la vivacità balneare di Es Pujols.
Quanto al periodo, la stagione del bagno va più o meno da maggio a ottobre. Luglio e agosto sono i mesi più animati e, va detto, anche all’Estany de Peix arriva un po’ di gente — ma sempre una frazione di quella che assedia Ses Illetes. I momenti ideali restano la tarda primavera e l’inizio dell’autunno: maggio, giugno e settembre ti regalano acqua già o ancora calda, luce morbida e cale quasi tutte per te. Durante la giornata, punta sul mattino presto, quando la laguna è uno specchio immobile e i colori sono al loro meglio, o sul tardo pomeriggio per il tramonto verso Ibiza; il mezzogiorno di agosto, qui come ovunque, è roba da lucertole.
Dove dormire a Estany de Peix
Sulla laguna non ci sono alberghi: l’Estany de Peix è area naturale protetta e il sonno te lo devi cercare appena fuori. Il punto d’appoggio più immediato è La Savina, il borgo-porto a due passi, dove trovi qualche hostal e appartamento affacciato sull’acqua, comodissimi se arrivi in traghetto e non vuoi spostarti. Per una scelta più ampia conviene puntare su Sant Francesc Xavier, il capoluogo a pochi chilometri, con hotel e strutture di charme, oppure su Es Pujols, la località più turistica e vivace dell’isola, ideale se cerchi ristoranti e movida serale a portata di mano. In tutti i casi resti entro un quarto d’ora dalla laguna, abbastanza vicino da poterci tornare all’alba quando l’acqua è perfetta.
Come arrivare a Estany de Peix
Formentera non ha aeroporto, quindi si arriva via mare: i traghetti partono da Ibiza (Eivissa) e attraccano al porto di La Savina in mezz’ora circa. Da lì l’Estany de Peix è praticamente dietro l’angolo, subito a ovest del porto. Il modo più nello spirito dell’isola è raggiungerlo in bicicletta o in scooter, ma ci arrivi senza problemi anche in auto, con parcheggio nelle vicinanze, oppure a piedi se alloggi a La Savina. Chi preferisce i mezzi pubblici trova le linee di autobus che collegano La Savina e Sant Francesc Xavier al resto dell’isola. Tieni a mente che in alta stagione l’accesso in auto e scooter ad alcune zone del parco naturale è regolamentato per proteggere l’ecosistema: la bici resta sempre la scelta più libera.
Dove si trova Estany de Peix
L’Estany de Peix si trova nella parte settentrionale di Formentera, nelle Isole Baleari, immediatamente a ovest del porto di La Savina e amministrativamente legato a questo borgo. È una laguna salata inserita nel Parc Natural de Ses Salines d’Eivissa i Formentera, l’area protetta — riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO — che custodisce saline, dune, stagni e praterie di posidonia tra Ibiza e Formentera. Si affaccia idealmente verso nord, in direzione di Ibiza, ed è separata dal mare aperto solo dallo stretto canale di Sa Boca, particolarità che la rende un caso unico in tutte le Baleari.
