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C’è una cosa che rende la Torre des Pi des Català diversa da tutte le sue sorelle sparse per Formentera: è la sola che puoi visitare dentro. Mentre le altre torri di vedetta dell’isola si lasciano ammirare solo da fuori, questa — restaurata con mano sapiente e premiata nel mondo dell’architettura — ti apre le sue porte e ti fa salire indietro nel tempo fino al XVIII secolo. La trovi appollaiata su una collinetta a una ventina di metri sul livello del mare, immersa in un pinar che la nasconde alla vista finché non le sei quasi addosso, a sorvegliare la costa di Migjorn come faceva quasi tre secoli fa con le navi dei pirati.
È anche la più defilata delle torri dell’isola, quella che si è ritirata un po’ più all’interno rispetto al filo della costa, e proprio per questo conserva un fascino tutto suo, fatto di silenzio, resina e pietra antica. Ti racconto cos’è, cosa si vede da lassù, come arrivare, quando andare e dove si trova.
Cosa sapere sulla Torre des Pi des Català
Prima di metterti in cammino tra i pini, ecco l’essenziale: perché questa è l’unica torre dell’isola che si può visitare, com’è fatta questa robusta costruzione del Settecento e quale ruolo svolgeva nella rete di difesa che proteggeva Formentera dai pirati. Tre tasselli che spiegano perché, di tutte le torri di vedetta, questa sia considerata la più interessante.
Il primato della Torre des Pi des Català è presto detto: grazie al restauro, è l’unica delle torri di difesa di Formentera a cui è permesso l’accesso all’interno. I lavori di recupero, condotti tra il 2009 e il 2015 dall’architetto formenterino Marià Castelló su incarico del Consell Insular, l’hanno strappata a uno stato pietoso — abbandono, immondizia, graffiti — restituendola al pubblico nel 2016. È un restauro minimalista e intelligente, che ha scelto di mostrare con chiarezza ogni intervento del XXI secolo: il dettaglio più sorprendente è che il varco aperto nel Novecento nella pianta terra, un tempo semplice buco usato come porta di fortuna, è oggi l’ingresso principale, incorniciato da un elegante acciaio corten che distingue a colpo d’occhio l’antico dal moderno. Una passeggiata magica dentro una costruzione settecentesca dai tocchi contemporanei, che non a caso le è valsa premi e riconoscimenti nel mondo dell’architettura.
A livello costruttivo, questa torre è una piccola lezione di ingegneria militare settecentesca. Ha una pianta circolare di 12,56 metri di diametro poggiata su una base di una trentina di centimetri che funge da fondamenta, un corpo troncoconico e due piani sormontati da una terrazza panoramica, l’azotea, dove in origine c’erano una garitta di vedetta e un parapetto. Al piano terra si trovava la santabarbara, perché — esattamente come la torre di Barbaria — anche questa era artigliata, mentre la sala principale al primo piano era raggiungibile da una scala originariamente in pietra, scomparsa quando nel Novecento venne aperto il famoso buco poi diventato porta. I suoi muri, spessi oltre due metri e mezzo, erano pensati per reggere i proiettili dell’artiglieria nemica in caso di attacco, e un tempo la sommità era completata da matacani con caditoie, andati perduti con il passare dei secoli. Sorge su una collina a 23 metri sul livello del mare, in posizione di contatto visivo diretto con la chiesa-fortezza di Sant Francesc, ed è la più lontana dalla linea di costa fra le quattro torri dell’isola, una scelta dettata dalla particolare conformazione del terreno in questa parte di Formentera.
Le torri di difesa di Formentera
La Torre des Pi des Català fu eretta nel 1763, in contemporanea con le altre torri dell’isola, all’interno di un’ampia rete difensiva che univa Formentera e Ibiza con un totale di quattordici torri, cinque delle quali a guardia di Formentera e del suo isolotto di Espalmador. Come le altre, fu collocata sul terreno dal capitano generale delle Isole Baleari, Francisco de Paula Bucarelli y Ursúa, e nel suo caso costruita sotto la direzione dell’ingegnere militare José García Martínez tra il 1762 e il 1763. Il suo compito era sorvegliare l’arrivo delle navi nemiche dal versante meridionale dell’isola, lungo la costa di Migjorn, e dare l’allarme alle altre vedette grazie al contatto visivo con la chiesa di Sant Francesc, anch’essa all’epoca utilizzata a scopo difensivo. Un ingranaggio di un sistema che, torre dopo torre, teneva al sicuro la popolazione dell’isola.
Dove dormire alla Torre des Pi des Català
La torre sorge nel cuore del territorio di Migjorn, la lunga costa meridionale di Formentera, e questo ti apre più di un’opzione su dove appoggiare la testa. La base più comoda resta Sant Francesc Xavier, il capoluogo da cui parte la vecchia strada per La Mola lungo la quale si trova il bivio per la torre: lì hai alberghi, appartamenti e ogni servizio, e raggiungi il pinar in pochi minuti. Se invece sogni il mare a portata di sandali, la zona della Playa de Migjorn è disseminata di strutture affacciate su una delle spiagge più lunghe e belle dell’isola, perfette per chi vuole alternare la visita alla torre a lunghe ore di sabbia e acqua cristallina. In nessun caso, va da sé, si dorme tra i pini ai piedi della torre: ma con distanze così ridotte, è un dettaglio del tutto trascurabile.
Come arrivare alla Torre des Pi des Català
Per arrivare alla Torre des Pi des Català devi imboccare il vecchio Camí Vell de La Mola, l’antica strada che da Sant Francesc porta verso La Mola correndo asfaltata e parallela alla carrozzabile principale. Percorso un tratto, circa a metà strada, troverai sulla destra un bivio in direzione del mare segnalato da un cartello con il nome della torre; in alternativa, puoi farti guidare dalle indicazioni per il Restaurante Sol y Luna, un comodo punto di riferimento lungo il percorso. Prosegui con prudenza su questa strada fino al parcheggio, piuttosto ampio, dove lasciare l’auto o lo scooter. Attenzione però: la torre se ne sta nascosta in mezzo a una pineta e non si vede dalla strada, per cui dovrai seguire il sentiero segnalato e camminare un paio di minuti tra i pini prima di vederne finalmente spuntare la sagoma sulla collina.
Quando andare alla Torre des Pi des Català
Qui la domanda “quando andare” ha una risposta più precisa che per le altre torri, perché questa si può visitare dentro e quindi ha i suoi orari. Tradizionalmente le visite si svolgono il sabato dalle 10 alle 13, ma gli orari cambiano nel corso dell’anno, motivo per cui il consiglio è di contattare l’area culturale del Consell Insular de Formentera prima di metterti in viaggio, così da assicurarti di trovarla aperta proprio quel giorno a quell’ora. Per il resto, valgono le regole d’oro di Formentera: la primavera e l’inizio dell’autunno regalano luce limpida, temperature gentili e meno gente, mentre l’estate offre il vantaggio di abbinare la visita a una giornata sulla vicina Playa de Migjorn. Un piccolo sforzo organizzativo che ripaga, visto che parliamo dell’unica torre dell’isola in cui puoi davvero entrare.
Dove si trova la Torre des Pi des Català
La Torre des Pi des Català si trova nella zona meridionale di Formentera, a guardia della costa di Migjorn, arroccata su una collina a 23 metri sul livello del mare e immersa in una pineta che la tiene nascosta fino all’ultimo. È la più arretrata rispetto alla linea di costa fra le quattro torri di difesa dell’isola, una posizione dovuta alla conformazione del terreno, e la si raggiunge dal vecchio Camí Vell de La Mola, nel tratto che collega Sant Francesc verso est. Questa collocazione un po’ defilata, lontana dai dirupi spettacolari delle altre vedette, è esattamente ciò che le regala la sua atmosfera particolare: non la torre dei panorami mozzafiato a strapiombo, ma quella del silenzio, dei pini e di un pezzo di Settecento che, unico sull’isola, puoi attraversare da dentro.
