Torre des Garroveret

La torre di vedetta del 1763 a picco sulle scogliere di Cap de Barbaria: la costruzione difensiva più meridionale di tutte le Baleari, a pochi passi dal faro.

Lasci il faro di Cap de Barbaria alle spalle, imbocchi il sentiero di terra e pietre che piega verso est e, dopo qualche centinaio di metri, eccola lì: tozza, troncoconica, color pietra, piantata sul ciglio della falesia come una sentinella che non ha mai smontato il turno. È la Torre des Garroveret, conosciuta anche come Torre del Cap de Barbaria, e ha un primato che le sta cucito addosso: è la costruzione difensiva più a sud di tutta Formentera e, di conseguenza, dell’intero arcipelago delle Baleari. Da quassù, abbarbicata sulla Punta des Garroveret, lo sguardo corre libero su tutta la costa di Migjorn e fino al promontorio di La Mola, e capisci al volo perché chi la costruì la volle proprio in questo punto.

Costruita nel XVIII secolo per intercettare le navi dei pirati che minacciavano le coste meridionali dell’isola, oggi questa torre è un piccolo gioiello di storia silenziosa, da abbinare quasi d’obbligo alla visita del vicino faro. Ti racconto cos’è, cosa si vede da lassù, come arrivare, quando andare e dove si trova.

Cosa sapere sulla Torre des Garroveret

Prima di metterti in cammino, ecco l’essenziale: che cos’è questa torre e perché fu costruita, cosa puoi ammirare dalla sua posizione e qual era il suo ruolo nel sistema di difesa che un tempo proteggeva Formentera dai pirati. Tre cose che, messe insieme, trasformano una semplice costruzione di pietra in una delle pagine più affascinanti della storia dell’isola.

La torre più meridionale delle Baleari

La Torre des Garroveret fu eretta nel 1763 per difendere le coste delle Pitiuse dalle incursioni piratesche, e dalla sua posizione controllava la navigazione a sud e a ovest dell’isola. Ha una caratteristica forma troncoconica, misura nove metri di altezza e si articola su due piani sormontati da una piattaforma panoramica; venne costruita in pietra calcarea e malta di calce, rinforzata da sei nervature di blocchi di marés, la tipica arenaria locale. Curiosa la porta d’ingresso, collocata in alto e pensata per rendere la torre difficile da espugnare — e tieni presente che oggi all’interno non si può accedere, per cui la visita resta tutta esterna. Resta comunque un edificio di rara eleganza essenziale, di quelli che sembrano nati dalla roccia su cui poggiano.

Il vero motivo per cui vale la pena arrivare fin quaggiù è il panorama. Dalla sua posizione elevata sulle scogliere, la torre regala una vista amplissima che abbraccia l’intera costa di Migjorn e il promontorio di La Mola, uno di quegli spettacoli naturali che da soli giustificano la camminata. Una vecchia leggenda racconta addirittura che, nelle giornate particolarmente limpide, da quassù si riescano a scorgere le coste africane — del resto siamo nel punto delle Baleari più vicino all’Africa, quindi non è del tutto campata in aria. Siediti con la schiena contro le sue pietre, lascia correre lo sguardo sul mare e prova a immaginare i guardiani che, secoli fa, scrutavano lo stesso orizzonte con ben altre preoccupazioni: è il modo migliore per assaporare questo posto.

Le torri di difesa e i segnali di fumo

La Torre des Garroveret non lavorava da sola, ma faceva parte di una rete di torri di vedetta erette nel Settecento per proteggere la popolazione di Formentera. Inizialmente fu una torre di difesa attiva, dotata di uno dei cannoni che all’epoca armavano anche la chiesa-fortezza di Sant Francesc, finché nel 1824 venne disarmata e ridotta a semplice torre di osservazione. Il suo compito era cruciale: gli atalayeros che la presidiavano avvistavano le navi dei pirati saraceni e lanciavano l’allarme alle altre torri tramite un codice di segnali di fumo, una catena di avvertimento da cui dipendeva la sopravvivenza degli isolani. Vivere con il timore costante di essere catturati e venduti come schiavi, o di vedersi razziare bestiame e poche cose, era la realtà quotidiana di quegli abitanti; e proprio queste torri, garantendo un minimo di sicurezza, contribuirono al ripopolamento dell’isola sul finire del XVIII secolo.

Dove dormire alla Torre des Garroveret

Mettiamola subito in chiaro: alla Torre des Garroveret non si dorme, e nemmeno nei suoi paraggi. Siamo su un promontorio scogliera, selvaggio e privo di servizi, dove l’unica cosa che troverai dopo il tramonto è il vento: qualsiasi struttura ricettiva, qui, sarebbe fuori posto quanto un semaforo. La base giusta per visitarla è Sant Francesc Xavier, il capoluogo da cui parte la strada PM820 che scende verso il capo, dove non mancano alberghi, appartamenti e tutto ciò che alla torre manca; da lì la raggiungi in pochi minuti di scooter o auto e ci torni quando vuoi, magari calibrando la visita sull’ora della luce migliore. In alternativa va benissimo qualsiasi località dell’isola, perché a Formentera le distanze si misurano in minuti: la Torre des Garroveret la vivi di giorno, non sotto le coperte.

Come arrivare alla Torre des Garroveret

Il viaggio comincia da Sant Francesc, nel cuore rurale di Formentera. Imbocca la strada principale PM820 e, alla seconda rotonda del paese, prendi l’uscita che indica chiaramente la direzione per Cala Saona o Cap de Barbaria; da qui prosegui dritto lungo la carreggiata, ben segnalata, ignorando il bivio per Cala Saona che incontri dopo circa 2,5 chilometri. Dopo circa 7,5 chilometri dalla rotonda raggiungi l’area di parcheggio riservata ad auto e moto: oltre questo punto i veicoli non possono proseguire, e l’accesso avviene a piedi per circa 1,5 chilometri. La stradina ti conduce fino al faro di Cap de Barbaria; arrivato lì, prendi il sentiero di terra e pietre che si dirige a sinistra, verso est, e dopo circa 400 metri la Torre des Garroveret comparirà davanti a te. Il mezzo ideale per la prima parte del tragitto è lo scooter, agile e perfetto per queste distanze.

Quando andare alla Torre des Garroveret

Il momento della visita cambia parecchio a seconda della stagione. Nei mesi estivi scatta la restrizione al traffico a motore, che si estende per 1,5 chilometri dalla torre: dovrai lasciare il mezzo al parcheggio e proseguire a piedi, ma il divieto ha avuto un effetto sorprendentemente positivo, perché rende la visita più tranquilla e permette di godersi questo angolo dell’isola in un silenzio quasi totale. In inverno, invece, quando l’afflusso di visitatori cala, è consentito arrivare in auto o in scooter fino al faro stesso, riducendo di molto la camminata. In qualsiasi periodo, punta sul tardo pomeriggio: la torre dà il meglio di sé nella luce calda che precede il tramonto, anche se ti conviene mettere in conto il vento, qui sempre presente e spesso tutt’altro che timido.

Dove si trova la Torre des Garroveret

La Torre des Garroveret sorge sulla Punta des Garroveret, sulle scogliere di Cap de Barbaria, all’estremità meridionale di Formentera: è la costruzione difensiva più a sud di tutte le Isole Baleari e domina dall’alto la navigazione verso sud e ovest. Si trova a circa 400 metri dal faro di Cap de Barbaria, ragione per cui conviene sempre combinare le due visite nella stessa gita, e si raggiunge unicamente dalla strada che scende da Sant Francesc verso il sud rurale dell’isola. Una posizione estrema e isolata, sospesa tra le falesie e il mare aperto, che è poi il segreto del suo fascino: poche costruzioni, a Formentera, ti fanno sentire così lontano da tutto.